
Seminario sul Building Information ModelingMessa in sicurezza di edifici e territorio: 1,265 miliardi di euro per i ComuniSeminario sul Building Information Modeling
16 Marzo 2026
Manifestazione d’interesse per ammodernamenti, ristrutturazione, rifunzionalizzazione, efficientamento energetico, messa in sicurezza di impianti sportivi esistenti
16 Marzo 2026Fino al 30 settembre gli enti locali possono partecipare al Bando Sport Missione Comune 2025 dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale
28/07/2025 – Sostenere la realizzazione, la riqualificazione e gli interventi di efficientamento energetico dell’impiantistica sportiva pubblica.
È questo l’obiettivo del Bando ‘Sport Missione Comune’ da 150 milioni di euro, gestito dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A., in collaborazione con Anci e destinato agli Enti Locali e Territoriali.
Fino al 30 settembre 2025, i Comuni, le Unioni di Comuni, i Comuni in forma associata, le Città Metropolitane, le Province e le Regioni potranno presentare le istanze per usufruire attraverso i mutui agevolati dei contributi in conto interessi deliberati dal Comitato di Gestione dei Fondi Speciali ICS a fronte degli stanziamenti dedicati nella Legge di Bilancio 2025.
L’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A. mette a disposizione oltre 150 milioni di euro per mutui a tasso fisso da stipulare entro il 31 dicembre 2025 con il totale abbattimento degli interessi con durate fino a 10 anni o con la possibilità di utilizzare il contributo per durata fino a 25 anni.
Sport Missione Comune 2025 finanzia:
– la costruzione, l’ampliamento, l’acquisto di attrezzature, il miglioramento, la ristrutturazione, l’efficientamento energetico, il completamento e la messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche a servizio delle scuole, e di piste ciclabili;
– l’acquisto delle aree e degli immobili destinati o da destinare ad uso sportivo;
– le maggiori spese dovute a variazioni di prezzo conseguenti all’aumento dei costi dei materiali da costruzione o la copertura delle spese per perizie suppletive o maggiori spese per prescrizioni e adeguamento a norme;
– la copertura della quota di contributo regionale o nazionale o europeo in conto capitale ridotto dall’Ente concedente successivamente all’appalto delle opere;
– il cofinanziamento ai bandi PNRR, bandi regionali, Bando Sport e Periferie, contributi per investimenti, contributi ai Comuni per le opere pubbliche.
